Deficit della libido

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Deficit della libido

Il calo del desiderio sessuale (o della libido) è una problematica provocata da numerose condizioni fisiche e psicologiche, che possono colpire sia gli uomini, che le donne. Si manifesta con una riduzione della frequenza e dell'intensità del desiderio sessuale, sia spontaneo, sia in risposta a stimoli erotici.

L’invecchiamento e la cessazione della funzione ovarica che accompagna la menopausa hanno un effetto significativo sul ciclo di risposta delle donne. Il desiderio sessuale e la frequenza dei rapporti diminuiscono con l’avanzare dell’età, malgrado l’interesse per il sesso ed il potenziale del piacere sessuale permangano per tutta la durata della vita.

Le modificazioni anatomiche che accompagnano l’invecchiamento sono:

• Riduzione delle dimensioni della vagina;
• Assottigliamento delle pareti vaginali;
• Restringimento delle grandi labbra;
• Riduzione della sensibilità del clitoride;
• Riduzione delle dimensioni del clitoride;
• Riduzione del tono muscolare perineale;
• Assottigliamento della piattaforma orgasmica;
• Atrofia della mammella;
• Riduzione della congestione mammaria durante l’eccitamento;
• Modificazioni sensorie nel capezzolo e nell’areola;
• Aumento del tempo richiesto per l’eccitamento sessuale;
• Necessità di un tempo più lungo per lubrificare;
• Minore produzione di lubrificante vaginale;
• Orgasmi meno intensi;
• Maggiore stimolazione per raggiungere l’orgasmo;

Questi cambiamenti predispongono le donne a più frequenti episodi di vulvovaginiti ed infezioni del tratto urinario che associato alla mancanza di lubrificazione vaginale possono causare dolore durante il rapporto.

Significativo inoltre menzionare i diversi fattori psicologici che possono influenzare la vita sessuale della donna nella post menopausa, non ultimo il partner che nel frattempo può aver sviluppato una disfunzione erettile. La gestione della difficoltà sessuale di una donna in menopausa deve includere, ove non esistano controindicazioni, una supplementazione locale o sistemica di estrogeni per alleviare la secchezza vaginale, i disturbi del tratto urinario e la dispareunia.

Altri fattori, quali l’ assunzione di farmaci alcool e droghe possono alterare il desiderio del rapporto. Qui di seguito un elenco esemplificativo di sostanze che possono influire negativamente:

• Anti ipertensivi;
• Diuretici tiazidici;
• Antistaminici;
• Antidepressivi;
• Anti psicotici;
• Barbiturici;
• Narcotici;
• Benzodiazepine;
• Allucinogeni;
• Anfetamine;

Malattie acute (infarto del miocardio) e croniche (es. insufficienza renale cronica o l’artrite) possono creare depressione e quindi una immagine corporea distorta e provocare disturbi dell’integrità ormonale, vascolare e neurologica indispensabili per la funzione sessuale.
I disturbi neurologici che danneggiano la sessualità includono la sclerosi multipla, la neuropatia alcolica e traumi del midollo spinale.

Disordini metabolici come il diabete mellito, l’iperprolattinemia, il deficit di testosterone e gli stati di carenza estrogenica possono influenzare la risposta sessuale, così come la diagnosi e il trattamento del cancro della mammella influenzano il desiderio del rapporto, sia per l’ aspetto psicologico sia per le terapie conseguenti che spesso provocano atrofia vulvo vaginale e quindi dolore durante il rapporto.

Gli interventi chirurgici sulla sfera genitale, in particolare modo l’isterectomia, non hanno generalmente un effetto negativo sulla funzione sessuale se la vagina non viene accorciata eccessivamente, pur tuttavia si può verificare l’insorgere di dispareunia correlata ad una riduzione della lubrificazione vaginale secondaria alla menopausa chirurgica e ad una cicatrizzazione vaginale conseguente all’intervento.

Dopo la menopausa la maggior parte delle pazienti quindi prova ancora lo stesso desiderio sessuale, ma è piuttosto la frequenza dei rapporti che diminuisce, in quanto, come già detto i loro cpartner possono avere problemi di disfunzione erettile. Anche l’uomo oltre alla donna, con l’avanzare dell’età, può avere bisogno di ricorrere a lunghi preliminari ed a stimolazioni tattili per eccitarsi.

Come interveniamo

Devono essere sfatati i miti sulla sessualità in menopausa. Se la coppia è interessata a mantenere i rapporti sessuali deve anche essere istruita sulla possibilità che esistono sistemi basati su nuove tecnologie (Radiofrequenza ed Elettroporazione) che permettono di ripristinare la funzionalità vulvare e vaginale con risultati altamente soddisfacenti e costanti nel tempo, al fine di vivere l’attività sessuale con la serenità e il piacere dell’età fertile.

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